Il commento lucido lo lascio alla mia amica Lajules, visto che lo ha fatto molto bene sul suo "pericolosissimo" blog (link)...che a pensarci, con tutti 'sti "cuochi morti" una certa tendenza zatanica potrebbe averla! Io mi limito a descrivere lo scenario e riportare la trascrizione, abbastanza fedele, di alcune "analisi".
Nel Suo salotto, BV ospita vari personaggi, uomini sovrappeso e donne dai capelli vaporosi e orecchini dorati. Un cenacolo di adulti di mezz'etá e etá avanzata (come si direbbe in inglese, middle-age and older adults) parla di un mondo segreto e sconosciuto, quello dei ggiovani d'oggi e dei loro blog.
La sociologa ggiovane argomenta: “Oggi quello che conta é la visibilitá, io esisto in quanto sono visibile”...BV commenta: “Questa é una tragedia!”. Parla lui!?!
Ancora lei: "Molti siti contengono un messaggio sessuale implicito o esplicito, molti siti iniziano come siti di prostituzione virtuale, e poi magari diventano reale”, e: “Si dá un’immagine di sé provocatoria, provocare é importante in quanto molti giovani oggi esistono in quanto danno un’immagine di sé negativa, non positiva”

